Guida ai prezzi 2026
Quanto costa rifare
l'impianto elettrico nel 2026?
Il costo per il rifacimento completo dell'impianto elettrico di un appartamento di 100 mq nel 2026 va da 4.000€ a 6.500€ per un impianto base, fino a 8.000-15.000€ per un impianto domotico. Vediamo nel dettaglio tutte le voci.
Costo per dimensione dell'appartamento
Impianto livello base, materiali e manodopera inclusi, IVA e tracce murarie escluse.
| Superficie | Punti luce | Costo indicativo |
|---|---|---|
| 40 – 60 mq | 25 – 35 | 3.000 – 4.000 € |
| 60 – 80 mq | 35 – 45 | 4.000 – 5.500 € |
| 80 – 100 mq | 40 – 55 | 4.500 – 6.500 € |
| 100 – 120 mq | 50 – 65 | 5.500 – 7.000 € |
| 120 – 150 mq | 60 – 80 | 6.500 – 8.500 € |
| 150 – 200 mq | 75 – 100 | 8.000 – 10.000 € |
Come regola pratica, conta circa 1 punto luce ogni 2-3 mq di superficie. Per un preventivo preciso, il tecnico progetta la distribuzione in base agli ambienti e alle esigenze.
I tre livelli di impianto (norma CEI 64-8)
Livello 1 — Base
40 – 60 €/mqDotazioni minime di sicurezza e usabilità. Prese, interruttori, punti luce, quadro elettrico con salvavita, messa a terra, termostato ambiente. È il livello più diffuso nelle ristrutturazioni residenziali.
Livello 2 — Standard
60 – 85 €/mqDotazioni maggiori: prese dati e TV in ogni stanza, videocitofono, sistema di allarme, controllo dei carichi elettrici. Più punti luce e prese per ogni ambiente rispetto al livello base.
Livello 3 — Domotico
85 – 150+ €/mqSmart home completa: controllo remoto via app, gestione luci e tapparelle, rilevatori di fumo e allagamento, valvole termostatiche, scaricatore di sovratensione (SPD), automazione scenari.
Costo a punto luce
Il "punto luce" è l'unità di misura usata dagli elettricisti: ogni punto dove arriva corrente (presa, interruttore, lampada, comando). Il costo include corrugato, cavi, cassetta e frutto — escluse placche e finiture.
| Tipo di punto luce | Costo unitario |
|---|---|
| Presa elettrica standard | 15 – 35 € |
| Punto luce lampada / lampadario | 25 – 50 € |
| Punto luce di comando (interruttore, deviatore) | 15 – 40 € |
| Presa CEE / Schuko | 18 – 45 € |
| Presa TV / SAT / dati | 20 – 40 € |
| Linea dedicata elettrodomestico (forno, induzione) | 50 – 80 € |
| Quadro elettrico completo (salvavita, magnetotermici) | 450 – 700 € |
Costi aggiuntivi da non dimenticare
Tracce e opere murarie
800 – 2.500 €L'apertura delle tracce nei muri e nei pavimenti per far passare i corrugati è un lavoro edile, non elettrico. Costa 8-15 €/ml e va preventivato separatamente. Dopo la posa dell'impianto serve la chiusura delle tracce (5-10 €/ml) e il ripristino dell'intonaco.
Certificazione di conformità (DiCo)
Inclusa o 150 – 300 €La Dichiarazione di Conformità è obbligatoria per legge e viene rilasciata dall'elettricista a fine lavori. Nei nuovi impianti è generalmente inclusa nel prezzo. Per impianti esistenti da certificare: 150-300€.
Aumento potenza contatore
70 – 90 €/kWSe passi a un piano cottura a induzione o aggiungi climatizzazione, potresti dover aumentare la potenza del contatore (da 3 a 4,5 o 6 kW). Il costo è di circa 70-90€ per ogni kW aggiuntivo, più eventuali lavori sul montante.
Pratica edilizia CILA
500 – 1.500 €Il rifacimento dell'impianto elettrico è manutenzione straordinaria e richiede la CILA. Il costo del tecnico per la pratica si aggira tra 500 e 1.500€.
⚠️ Quando è obbligatorio rifare l'impianto
Un impianto elettrico andrebbe rifatto ogni 25-30 anni. Ma ci sono segnali che indicano un intervento urgente:
Il contatore salta frequentemente senza carichi anomali
Odore di bruciato dalle prese o dagli interruttori
Scintille all'inserimento di spine
Cali di tensione improvvisi (luci che si abbassano)
Assenza di salvavita o messa a terra
Cavi in tessuto o tubi in piombo (impianti pre-anni '80)
Calcola il costo del tuo impianto
Scrivi "impianto elettrico" seguito dai metri quadri per una stima immediata con i prezzi della tua regione.
Stima totale
€ 1971 – € 2643
Stima indicativa a scopo dimostrativo. Il preventivo completo nell'app usa i prezzari regionali ufficiali 2026.
Sei un'impresa? Crea preventivi professionali con i prezzi ufficiali.
Prova gratis 15 giorni →Nessuna carta richiesta · PDF con il tuo logo · Prezzi regionali 2026
💰 Detrazioni fiscali
Il rifacimento dell'impianto elettrico rientra nel Bonus Ristrutturazione 2026: detrazione del 50% per la prima casa (36% seconde case), con massimale di 96.000 €. La detrazione si ripartisce in 10 rate annuali.
Esempio: un impianto da 6.000 € sulla prima casa ti permette di recuperare 3.000 € in 10 anni (300 €/anno in meno di IRPEF).
Per tutti i dettagli su come ottenere la detrazione: guida completa ai bonus 2026.
Consigli per risparmiare
Fai l'impianto durante la ristrutturazione
Le tracce nei muri sono il costo nascosto più pesante. Se stai già ristrutturando e rifacendo i pavimenti, le tracce vengono coperte senza costi aggiuntivi di ripristino.
Scegli il livello giusto per te
Il livello domotico costa il doppio di quello base. Se non hai esigenze specifiche di automazione, il livello base offre sicurezza e funzionalità a un costo ragionevole.
Predisponi per il futuro
Anche se oggi scegli il livello base, chiedi all'elettricista di posare corrugati vuoti extra verso i punti dove in futuro potresti volere tapparelle elettriche o sensori. Costa poco adesso, tanto dopo.
Confronta almeno 3 preventivi
Fai preventivare lo stesso numero di punti luce e lo stesso livello. La differenza tra elettricisti può essere del 20-30% a parità di lavoro.
Domande frequenti
Quanto costa rifare l'impianto elettrico di 100 mq?
Per un impianto base (40-50 punti luce): 4.000-6.500€ inclusi materiali e manodopera. Per un livello standard: 6.000-8.500€. Per un impianto domotico: 8.500-15.000€. A questi vanno aggiunte le opere murarie (tracce) se non incluse in una ristrutturazione più ampia.
Quanto costa un singolo punto luce?
Da 15€ a 70€ a seconda del tipo. Una presa standard costa 15-35€, un punto lampada 25-50€, una linea dedicata per elettrodomestici 50-80€. Il quadro elettrico completo costa 450-700€ a parte.
Il rifacimento rientra nel bonus 50%?
Sì, è manutenzione straordinaria. Detrazione 50% prima casa, 36% seconde case, massimale 96.000€, ripartita in 10 rate annuali. Serve il bonifico parlante e la CILA.
Ogni quanto va rifatto l'impianto?
Ogni 25-30 anni. Se l'impianto è precedente agli anni '90 e non ha il salvavita, la messa a terra e i cavi adeguati, è fortemente consigliato il rifacimento completo per sicurezza.
Serve la CILA?
Sì. Il rifacimento dell'impianto elettrico è manutenzione straordinaria e richiede la CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata). A fine lavori l'elettricista rilascia la Dichiarazione di Conformità (DiCo) obbligatoria.
Vuoi un preventivo per il tuo impianto?
Calcola il costo con i prezzi ufficiali della tua regione. Gratis e senza registrazione.
Leggi anche la guida completa ai costi di ristrutturazione casa al mq 2026